supporto web al documentario "Fratelli di TAV"
http://italy.indymedia.org/news/2006/11/1181032.php
La tratta TAV Bologna-Firenze viene indicata come una priorità - Come
il fiore all'occhiello per quanto riguarda partecipazione e rispetto
dell'ambiente - Una delle opere "buone" e "ben fatte" - Con quali
argomentazioni di fronte allo sfacelo? (Continua)
Posted in documenti . Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
Posted in documenti . Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
di Gian Antonio Stella
Corriere della Sera, 8 dicembre 2005
Aperta ieri con cinque anni di ritardo la prima delle «sue» due gallerie sull'Autosole di Nazzano, che doveva esser pronta nell'ottobre 2000 per il Giubileo, il ministro Pietro Lunardi ha accelerato nell'alta velocità prediletta: quella di parola. E facendo invelenire Beppe Pisanu, che ha subito fatto sapere d'essere «fortemente irritato» con lui, ha liquidato lo scontro sociale, politico e culturale sulla Tav in Val di Susa nello stile di un colonnello sudamericano: «È ormai un problema di ordine pubblico, non riguarda il mio dicastero».
Posted in documenti . Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
di Fiorenzo Ferlaino*
il manifesto, 13 dicembre 2005
In Val di Susa su un masso erratico tra le rovine del Castello del Conte Verde, a Caprie, è ricordato il passaggio di Carlo Magno. Prima di lui attraversarono la valle Annibale e Cesare, dopo numerosi eserciti e ancora vivi sono i segni del passaggio di Napoleone. Da sempre la valle è un luogo di connessione. Oggi è attraversata dalla ferrovia, due strade statali, un'autostrada e si pensa di costruire anche il collegamento internazionale dell'alta velocità ferroviaria attraverso un tunnel di base di 54 km. La prima domanda che appare legittima è: ma è il caso? Certo la situazione è molto diversa dal 1857 quando iniziarono i lavori del Frejus.
Posted in documenti . Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
http://www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=256720
Tav Napoli-Bari, Di Pietro: Non sarà come in Val di Susa
Vogliamo discutere con i territori. Per la Napoli-Bari non si ripeterà quello che è successo in Val Di Susa. Lo afferma ieri a Foggia il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro intervenendo ieri alla presentazione dello Studio di fattibilità della linea ad Alta capacità che collegherà le due capitali del Mezzogiorno (il progetto è stato presentato in Campania lo scorso 30 ottobre a Benevento).
“Un progetto a lungo termine a cui noi stiamo lavorando da diversi anni, anche quando non era di moda”. Così Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, ripercorre ieri a Foggia le tappe che hanno portato allo studio di fattibilità della linea ad alta capacità ferroviaria tra Napoli e Bari.
“Questa linea — racconta Moretti - non è considerata nemmeno nella legge obiettivo, ma Ferrovie dello Stato con Rete Ferroviaria Italiana è da quattro anni che ci sta lavorando su. Una linea che serve a fare rete nel meridione e nel fare rete, a collegare il meridione con il Nord e con l’Europa”.
Posted in documenti . Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink
Fratelli di TAV
effetti collaterali del treno ad alta velocità
durata / 60 min
Una video-inchiesta sull'impatto del "Treno ad Alta Velocità" lungo la penisola italiana.
Il megaprogetto del treno che dovrebbe unire l’Italia all’Europa s’è apparentemente
fermato in Val di Susa, ma le tratte Roma/Napoli, Bologna/Firenze, Milano/Bologna sono state
inaugurate o lo stanno per essere. Ma a caro prezzo.
(Continua)
Posted in documenti . Commenta: (0). Trackback:(0). Permalink